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Last Page Update 29/11/2006

 

home > Moda Acconciature > Le tinture

Le tinture


Un problema serio era rappresentato dall'insorgere dei capelli bianchi. Segno del trascorrere degli anni e quindi caratteristica fisica da dissimulare e nascondere, la canizie era combattuta con l'applicazione di tinture. Ovidio ricorda che "la donna sconfigge la canizie con le erbe della Germania e la sua chioma tinta č pių bella di quella vera".

Oltre che per mascherare la canizie, le tinture erano utilizzare per modificare il colore dei capelli, secondo le mode.
Importata dalla Germania, dalla cittā di Mattium nei territori dei Chatti era la pila mattiaca, o spuma chattica, sostanza che colorava i capelli di biondo, mentre dai territori dei Batavi, nell'attuale Olanda, era importata la spuma batava.

Dalla Gallia si importava il sapo, per colorare i capelli di biondo o di rosso. Dall'Egitto e dall'Oriente si importava una sostanza a base vegetale, il cipros, usata per tingere i capelli di rosso che corrisponde al colorante vegetale chiamato henna o hennč, tuttora in uso. Altri coloranti vegetali erano la scorza del porro, la colobrina o atreplice selvatica, la senape, l'adianto, i bacelli del vecciolo, la feccia di aceto unita all'olio di lentischio, la corteccia di una palma, le foglie di sicomoro unite alla corteccia di fico nero e vite, il succo di mirto, il mirtidamo, le galle di quercia, le foglie di cipresso con l'aceto, le foglie di lentischio, le bacche del sambuco, i corimbi di edera, le foglie della robbia, i semi di acacia, la cenere di assenzio con olio di rose, la lisimachia, l'iperico, l'erba ofri, la polemonia.

Per tingere i capelli si usava anche un minerale, l'antimonio. Ma le pratiche eseguite, le tinture e le arricciature con il ferro caldo, potevano causare la perdita dei capelli: "...io te lo dicevo: smetti di co­lorare i tuoi capelli. Oramai non hai pių capelli da poter tingere..." (Ovidio, Gli amori). Si ricorreva allora a toupete parrucche, realizzate con capelli veri, pro­venienti dall'India quelli di colore nero, provenienti dall'Europa settentrionale quelli biondi. "Eccola incede con la testa folta di capelli comprati ha fatto suoi, per quelli che non ha, i capelli di un'altra. Nč si vergogna di comprarli in un luogo noto a tutti ...", una bottega al centro di Roma, vicino al tempio di Ercole (Marziale).

 

Fonte:
SOPRINTENDENZA ARCH EOLOGICA DI POMPEI
Antiquarium di Boscoreale 12 marzo-30 maggio 2004
 

 

L'Intervista

Marco Carli
proprietario del
Ristorante
"Il Principe" in Pompei

 Š 2006 -2007 Pompeii-Restaurant.com - Un progetto di Marco e Pina Carli - Ristorante Il Principe ristorante a Pompei.
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