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Marinata alle erbe per pesce fritto
Saporito piatto freddo
che ad aspettare ci
guadagna
PESCE IN CARPIONE
(ingredienti per
6 persone)
Pesciolini gr 300
Datteri polpa di 6
datteri
Pepe abbondante
Aceto 12 cucchiai
Cumino 1 pizzico
Olio quello della
frittura di pesce
Semi di coriandolo 1
pizzico
Sale 1 pizzico
Aglio 2 spicchi
Acciuga 1 paio di
filetti
Origano abbondante
Miele o zucchero 1 paio
di cucchiaini
Ruta (facoltativa)
pochissima
Si prende il pesce da
far fritto,
possibilmente pesciolini
piccoli: lattarini,
acciughe, triglioline,
ecc. Il pesce in
carpione o "scapece",
come si dice a Napoli,
si conserva per vari
giorni e si mangia
freddo. Si lava il
pesce, lo si scola, si
infarina e si frigge in
olio bollente. Lo si
mette poi a scolare
l'unto su fogli di carta
spessi. Intanto si
pestano nel mortaio, o
si tritano nel
frullatore gli altri
ingredienti. Si mette
tutto nella padella e
nell'olio in cui si è
fritto il pesce e si fa
soffriggere bene e a
lungo. Appena tolta dal
fuoco si versa la
marinata ancora bollente
sul pesce fritto
precedentemente
sistemato in una ciotola
di terraglia. Si
raffredda e si mette nel
frigorifero.
Fonte: Eugenia Salza
Prina Ricotti “RICETTE
DELLA CUCINA ROMANA
A POMPEI e come
eseguirle” realizzato da
“L'ERMA” di
BRETSCHNEIDER.
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