|
|
|
Last Page Update
18/06/2007 |
Moda
Moda Costume
Bellezza a Pompei e dintorni
Ordini religiosi,
associazioni di
mestieri, elites
politiche, eserciti,
classi di individui
hanno esibito fogge,
colori, tessuti,
metalli, acconciature
per
dichiarare
il proprio legame con un
popolo, una comunità, un
sodalizio. Il ruolo di
artigiani, guerrieri,
viaggiatori,
agricoltori, sacerdoti,
asceti e stato espresso
attraverso quello che in
termini moderni si
definirebbe il "look",
seguendo regole non
scritte ovvero, spesso,
obbedendo a vere e
proprie leggi tese a
rafforzare, arginare o
cancellare il potere di
una tradizione.
Oltre agli infiniti
caratteri di diversità,
nel modo di abbigliarsi
d'ogni tempo si
individua un filo comune
che risiede nella
ricerca di elementi
coesivi per la difesa e
la perpetuazione
dell'identità di una
cultura. Allo stesso
tempo, nei manufatti e
nel loro valore
simbolico si riconosce
in tutte le epoche
L'intento di
distinguere, elevare o
discriminare i membri di
una società....more>>> |
|
|
Festeggia il tuo
evento negli
Scavi di Pompei |
|
|

Noi
organizziamo
il
banchetto
per il
tuo
evento
speciale
nel
favoloso
scenario
degli
Scavi di
Pompei
Clicca qui per vedere una presentazione di cosa possiamo fare per te (.ppt) |
|
|
|
De Gustibus |
|
Vermicelli al
Garum Pompeiano |
Ingredienti per
4 persone:
100gr. di alici
salate; 100gr.
di alici fresche;
10dl di mosto
cotto (o aceto
balsamico); 10dl
di olio extra
vergine di oliva;
rosmarino,
santoreggia,
capperi q.b.;
280gr. di
vermicelli.
Le alici fresche
saranno pulite
delle interiori
e aperte a metà
e con sale
grosso saranno
messe sotto
premitura e così
ne ricaveremo la
colatura di
alici (eventualmente
è possibile
reperire in
commercio della
buona colatura
di alici).
Le alici salate
verranno lavate
bene dal sale,
deliscate e
quindi tritate
nel frullatore
con aggiunta di
mosto cotto (o
aceto balsamico),
olio di oliva
extravergine e
gli aromi.
A questo impasto
verrà aggiunta
anche la
colatura.
Ultimata la
cottura dei
vermicelli si
salteranno in
padella con la
salsa fluida e
cremosa e si
serviranno
guarnendo con
gherigli di noci. |
|
|
|
|
Arte |
|
Arte
nell'antica Pompei: la natura
morta |
"Natura
morta" è un genere
pittorico particolar e
della pittura antica,
così denominato da noi
moderni per la grande
affinità che presenta
con le cosiddette nature
morte della pittura
europea a partire dal XVI secolo (Still-leben,
Still-life, natura
morta).
La descrizione di tale
genere è riportata nella
stessa letteratura
antica, che segnala
l'abilità e la fama di
alcuni pittori e
artigiani di età
ellenistica (Peiraikos,
Kallikles, Kalates,
Antiphilos)... ...more>>>
|
|
Religione |
|
Religione
nell'antica
Pompei |
La
circostanza
dell'arresto
della vita a
Pompei e
negli altri
siti v esuviani
per una
catastrofica
eruzione che
nel 79 d.C.
sigillò
edifici
pubblici e
privati ed
ogni altra
opera
dell'uomo e
della natura,
ha
consentito
l'eccezionale
conservazione,
in questi
luoghi,
dell'intera
sequenza
delle
testimonianze
che
formavano,
al momento
del
cataclisma,
la vita
pulsante
delle
comunità
locali. Il
disseppellimento
di edifici
di culto
pubblico e
di sacelli
privati, di
arredi e
suppellettili
cultuali, e
perfino
resti di
offerte
sacrificali,
preservati
come per una
sorta di
congelamento,
documenta il
carattere
della
religiosità
degli
abitanti...more>>> |
|
|
|
|
|
LA VITA DI POMPEI |
|
Villa dei Misteri, il vino di
Pompei presenta Mastroberardino
Il vino aveva un
ruolo importante nella
vita delle antiche
popolazioni vesuviane.
La
coltura detla vite era
diffusa non solo fuori
città, ma all'interno
della città stessa, nei
giardini e negli orti,
che ornavano le case di
Pompei, a riprova
dell'importanza, che ad
essa attribuivano i suoi
abitanti. I testi
classici sono d'altro
canto ricchi di
riferimenti ai vini
campani, ritenuti
particolarmente corposi,
e a quelli di Pomp ei in
particolare, prodotti
dalle viti col tivate
nei fertilissimi terreni
vulcanici del Vesuvio.
Le indagini
archeologiche, gli studi
botanici e it
rilevamento dei calchi
delle radici delle viti
e dei relativi paletti
di sostegno hanno
confermato la coltura
all'interno della cinta
muraria dell'antica
Pompei, soprattutto in
quei quartieri
periferici della città
dislocati nei pressi
dell'Anfiteatro, che
ancora conservavano ampi
spazi verdi con
differenti destinazioni
d'uso.....more>>>
Ricreare la cucina romana
dell'antica Pompei
Stasera, tuttavia, i
revelers non hanno avuto
timore di lava fusa.
Erano concentrati nel
seguire i passi degli
Epicurei, adagiandosi
sugli strati, e
guardando acrobati,
ascoltando la poesia.
In
questa
Romani-per-una-notte
erano gli ospiti di una
grossa società di
assicurazioni tedesca
che aveva affittato sia
l'anfiteatro che il
ristorante romano più
nobile a Pompei, Il
Principe, per ricreare
il passato. Le buone
notizie qui sono quelle
dell'anno prossimo,
quando questa esperienza
si ripeterà - ogni notte
- quando un ramo de Il
Principe si
trasformerà nel primo
ristorante privato a cui
sia permesso mai aprirsi
sulla terra famosa della
perduta Pompeii....more>>>
Il lusso nell'antica Pompei: i banchetti romani
Il banchetto romano nasce come momento sacro e pubblico, gli influssi ellenistici lo trasformano in simposio, una riunione sociale, allietata da musica e spettacoli, in cui al cibo si accompagna il vino. Il gusto ed i costumi alimentari sono fortemente influenzati dall'organizzazione economica e sociale; il corrompersi dei costumi corrode il senso dei banchetti che diventano una mera esibizione di lusso: l'evoluzione del banchetto segue l'evolversi della società romana, dai semplici costumi aviti al degrado del tardo Impero. Le abitudini alimentari, le ricette, le virtù terapeutiche di alcuni alimenti e gli effetti dannosi di altri, i gusti di imperatori e condottieri, sono temi letterari ricorrenti, e numerose sono le testimonianze archeologiche utili per comprendere questo aspetto della vita antica: dall'architettura all'iconografia, dagli arredi alla suppellettile....more>>>
|
|
|
|

|
|
|