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Last Page Update 29/11/2006

 

home > Moda Acconciature > Le cure

Le cure


L'attenzione e la cura dimostrata dagli abitanti delle città vesuviane nel predisporre le loro acconciature, specie quelle femminili, è dimostrata, oltre che dalle raffigurazioni artistiche anche, in rari casi, da testimonianze reali: i pochi resti di capigliatura miracolosamente conservati sui crani di alcune vittime, per esempio in uno scheletro femminile della cd. villa B di Oplontis o nello scheletro femminile di Ercolano prima ricordato.
Le attente osservazioni osteologiche condotte in particolare sulle vittime ercolanesi hanno tuttavia rivelato anche un'altra caratteristica: in numerosi casi sono state osservate lesioni sulla nuca, determinate da irritazioni croniche del cuoio capelluto e della chioma. La causa di queste lesioni è molto probabilmente un'infestione da pidocchi, flagello che doveva infastidire non poco i romani se numerosi erano i rimedi consigliati per debellare questi parassiti e curare le affezioni del cuoio capelluto (dermatosi e ftiriasi).

Aghi crinali in ossoProprio sul capo di una donna di Erco­lano (E 52), che aveva i capelli acconciati in belle e accurate treccine, trattenuti da un fermaglio in ferro, sono state trovate uova di pidocchi (lendini di Pediculus ho­minis capitis).
La bellezza delle accon­ciature nascondeva dunque spesso un'insoddisfacente cura e pulizia e a poco valevano i consigli di Plinio sull'uso di impiastri a base di senape, meliloto, miele, bacche d'alloro, resina di cedrus, tamerice, semi di siler, bacche di ligustro, linfa d'edera, elleboro bianco, ma anche il semplice cetriolo, vino aspro e uovo 0 astenersi dal mangiare basilico, per de­bellare tali parassiti e curare le relative infezioni.


Cenni bibliografici: V. Castiglione Morelli Del Franco,
La cura della bellezza, in Aa.Vv., Bellezza e lusso. Immagini e docu­menti di piaceri della vita, Roma 1992
M. Cipollaro-G. Di Ber­nardo,
La cosmesi, in Aa. Vv., Homo Faber. Natura, scienza e tecnica nel­l'anticaPompeí, Milano 1999, pp.111-113
A. d'Ambrosio,
La bellezza femminile a Pompei,
Roma 2001
C. Giordano-A. Casale, Profumi unguenti e ac­conciature in Pompei antica,
Roma 1992 P. Virgili, Acconciature e maquillage, Roma 1989 Per gli scheletri di Erco­lano:
L. Capasso,
I fuggiaschi di Ercolano. Paleobiologia delle vit­time dell'eruzione vesu­viana del 79 d. C., Roma 2001
Per il monumento fune­bre di Eumachia:
A. Lagi in Aa.Vv., Pom­pei oltre la vita. Nuove testimonianze dalle ne­cropoli,
Napoli 1998, p. 76 Fonti classiche citate: Marziale, Epigrammi Ovidio, L'arte di amare Ovidio, Gli amori
PI in io, Storia Naturale 

Fonte:
SOPRINTENDENZA ARCH EOLOGICA DI POMPEI
Antiquarium di Boscoreale 12 marzo-30 maggio 2004
 

 

L'Intervista

Marco Carli
proprietario del
Ristorante
"Il Principe" in Pompei

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