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Ofellae Ostienses
Uno dei piatti migliori,
adatto a cene con
numerosi ospiti
BRACIOLE ALL'OSTIENSE
(ingredienti
per 10-15 persone)
Lombo di maiale kg 2
Cumino 1 pizzico
Nuoc-nam 12 cucchiai
Aglio 4 spicchi
Pepe abbondante
Bacca di alloro 1
Levistico 1 manciata
abbondante
Olio un po'
Aneto 1 pizzico
Vino bianco secco 1
bicchiere
Con un coltello affilato
staccate quasi
completamente il lombo
dall'osso. Apritelo come
se fosse un libro con le
ossa da una parte e lo
strato di grasso e carne
dall'altra. Tagliate a
fette spesse un dito la
carne senza però
inciderne lo strato
esterno. Fare una
marinata con tutti gli
ingredienti prescritti
sostituendo, se non li
si ha, il levistico con
sedano e prezzemolo in
parti uguali, e il
nuocnam con un
bicchiere di acqua, 3
cucchiaini da tè di sale
fino e 3 acciughe
sciolte sul fuoco in 1/2
bicchiere di olio. Anche
se non è prescritto
nella ricetta antica, si
consiglia di aggiungere
alla marinata un po' di
olio ed un bicchiere di
vino bianco secco:
saranno necessari per
avere una giusta
quantità di liquido da
versare sul pezzo di
carne. Versate la
marinata sul lombo e
mettete la teglia in
frigorifero per un paio
di giorni, rigirandolo
di tanto in tanto. Alla
fine togliete la carne
dal liquido che
getterete via e
riformate il lombo sul
suo osso fissando
assieme le fette con
lunghi spiedi conficcati
da una parte all'altra
che le terranno assieme
durante la cottura.
Mettetelo per un paio di
ore in un forno a 160
gradi e sorvegliatelo.
Verso la metà della
cottura gettateci sopra
un po' di vino bianco
per non farlo troppo
asciugare. Questo
aiuterà a formare un
sugo col quale
continuerete a bagnare
l'arrosto fino a che
sarà cotto e ben dorato.
Toglietelo allora dalla
teglia e, messa questa
sul fuoco, sglassatela
con 1 bicchiere pieno di
marsala o altro vino
dolce. Versate questo
fondo di cottura in una
casseruolina
aggiungendogli:
Pepe abbondante
Levistico 1 manciata
abbondante
Brodo 1/4 di litro
Si mette la casseruolina
su fuoco lento e si
lascia bollire a lungo
legando alla fine con
amido. Poi si assaggia e
si controlla che non ci
sia troppo sale o ce ne
sia troppo poco. Se
fosse troppo salato
diluirlo con acqua e poi
legare di nuovo con
amido per dare alla
salsa la giusta
consistenza. Un
cucchiaino di miele
nella salsa, anche se
non prescritto, ci sta
molto bene. La salsa si
serve a parte in
salsiera.
Fonte: Eugenia Salza
Prina Ricotti “RICETTE
DELLA CUCINA ROMANA
A POMPEI e come
eseguirle” realizzato da
“L'ERMA” di
BRETSCHNEIDER.
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